Sconcerti: "Petrachi, a rischio il suo futuro alla Roma. Napoli, Meret non sa ancora gestire la difesa"

13 feb 2020 16:28Calcio

Sui temi del momento ha detto la sua in diretta a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, il direttore Mario Sconcerti.

Petrachi e Maldini, quale le dichiarazioni peggiori?
"Petrachi ha fatto una cosa abbastanza grave, perché ha fatto delle dichiarazioni forti che riguardano anche la società senza avvertirla. Doveva avvertire i vertici. Lui a nome di chi parlava? Solo per lui. Devi avvertire, sennò è anarchia. Quello col Sassuolo era stato un gesto sbagliato ma istintivo. Questo è proprio sbagliato nel rapporto tra lui e la società. Lui è un dipendente, non può parlare come la Roma stessa. Sarà un errore difficile da ricucire. Compromette il suo futuro, potrebbe essere anche licenziato per questo".

E Maldini?
"Maldini ha risposto a una osservazione ed è dentro il suo ruolo. Giudica inadatto al Milan uno che verrebbe a fare in gran parte il suo lavoro. Forse poteva risparmiarsi questa uscita".

Come giudica l'accantonamento di Meret al Napoli?
"E' una scelta tecnica. Meret è un ottimo portiere, questo periodo sarà solo un ricordo. Gattuso insiste su Ospina, perché giudica Meret ancora non capace di gestire la difesa. Ospina invece comanda, cosa che i giocatori chiedono a Meret".

Lazio-Inter, che partita si aspetta?
"Penso finirà 2-1. Ma non so per chi. E' una partita molto aperta. La partita la farà la Lazio, l'Inter aspetterà e ripartirà. Dipenderà molto da ci segnerà il primo gol. La Lazio mi piace più dell'Inter. Lulic e Handanovic assenti? Peserà di più quella dello sloveno".

Che dici di Sarri e del suo momento?
"Comincia ad essere imbarazzante la sua situazione. La Juve lo ha preso per avere un proprio gioco, Sarri dice ancora adesso che quel suo gioco è impossibile farlo lì. Ma la Juve ha comprato quel gioco. Forse era meglio se si fossero parlati prima. Non può rassegnarsi ora Sarri. E' un cane sciolto, ma stare dentro una grande azienda ti obbliga a fare quello per cui sei stato preso. Così potrei prendere un'altro".

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